UNA STORIA

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Ho camminato.
Ho camminato in salita. Le mani sugli spallacci.

Sentivo battere il cuore, i polmoni riempirsi d'aria, il vento portare via tutta la polvere di una vita.

Ho continuato a salire anche quando non avevo più fiato.
Ho cercato con gli occhi la roccia dell'aria.
Era sotto i due picchi poco prima dell'epilogo........

La roccia dell'aria messa lì apposta per me, dove avrei potuto appoggiare lo zaino, dove il vento mi avrebbe rinfrescato il viso e spazzato via tutto: il dolore, la stanchezza, l'odio.

Ho sentito andare via l'odio, ho sentito dileguarsi il rancore, ho sentito sparire l'ira, ho sentito dissolversi il dubbio, ho sentito fuggire la paura.

Qui Dio esiste.

Non sono nata per le cose facili.
Un essere molto fortunato, ma mai facile. Sono una nata per combattere.
Una che non molla mai.
Le cose regalate non hanno lo stesso sapore di quelle conquistate a prezzo di fatica, di tenacia, di coraggio.

Raggiungere una vetta costa sempre fatica, sforzo, dolore, ma quello che trovi lassù non ha prezzo.

A volte si sbaglia.
Ho sbagliato montagna più di una volta, ma non ho mai mollato.
Prima o dopo apparirà la montagna giusta. La sto ancora cercando.

Il vento della cima spazzerà la polvere e niente avrà più importanza, perchè in quel momento sarò tutto e niente.
Una parte pulsante e vitale dell'infinito.
In pace con la vita.

Perchè non è mai un buon giorno per morire, ma è sempre un buon giorno per combattere.

Ringrazio di esistere.